Il tuo budget autonomo
Una soluzione dimensionata su utenti, processi e servizi utili, con il prezzo Glifix e i tempi di pagamento.
ControlFlow · Imprese italiane
Le agevolazioni possono aiutarti a scegliere una soluzione più completa. Confrontiamo ciò che puoi investire autonomamente con ciò che puoi realizzare usando una misura adatta alla tua impresa.
Fonti ufficiali verificate il . Le scadenze possono essere anticipate per esaurimento dei fondi.
Due scenari, una scelta informata
Una soluzione dimensionata su utenti, processi e servizi utili, con il prezzo Glifix e i tempi di pagamento.
Una fascia superiore o attività aggiuntive realmente necessarie, con spese ammissibili, contributo ipotetico, costo finale e cassa da anticipare.
Il contributo spetta al cliente e non riduce la fattura Glifix. Un rimborso futuro non sostituisce il denaro necessario all’acquisto. Fino alla concessione, il beneficio resta un’ipotesi.
Esempio puramente illustrativo per una microimpresa piemontese conforme: senza aiuto, un progetto da 10.000 € richiede 10.000 €. Con un progetto utile da 20.000 €, interamente ammesso al 65%, il contributo ipotetico sarebbe 13.000 € e il costo dopo contributo 7.000 €, prima degli effetti fiscali e dei costi della pratica. Occorre però coprire inizialmente 20.000 €. Questi importi non sono un preventivo ControlFlow e l’ammissibilità non è già approvata.
Misure selezionate
Le misure nazionali sono mostrate anche quando scegli una regione. Un bando camerale vale per la provincia indicata, non per tutta la regione.
22 ottobre → 15 dicembre 2026
MPMI con progetto e unità locale in Piemonte. ERP, CRM, AI, cloud e analisi dati per un miglioramento digitale reale.
Voucher minimo 4.000 € micro e 5.000 € altre; abbonamenti fino a due annualità. Consulenza e formazione insieme massimo 30% del progetto. Spese dopo la domanda formale; non anticipare ordine o attivazione.
Rimborso dopo rendicontazione: il cliente deve finanziare inizialmente l’acquisto. Documenti del fornitore estero, CUP e ammissibilità delle singole voci da verificare.
Entro 15 ottobre 2026, ore 16
MPMI con sede o unità locale nella provincia di Foggia. Tecnologia avanzata e sistemi interconnessi, cloud e AI.
Spesa minima 3.000 €. Un solo bando fra le misure camerali alternative 2026. Self assessment e requisiti camerali richiesti. Tutto il canone, supporto e hosting ordinario non sono automaticamente finanziabili.
Spese nella finestra del bando, fino a 120 giorni dalla comunicazione della concessione. Contributo dopo rendiconto; qualifiche specifiche per eventuale consulenza/formazione.
Entro 29 ottobre 2026, ore 17
PMI del Lazio: particolarmente rilevante per migrare sistemi esistenti in cloud pubblico con i requisiti previsti.
Contributo complessivo minimo 14.000 €. Graduatoria a punteggio, diagnosi qualificata obbligatoria per piccole e medie imprese. Una nuova VM o l’aumento della RAM da soli non provano una migrazione ammissibile.
Avvio dopo domanda, salvo diagnosi. Pagamento a saldo e prova dei risultati. Il forfait riguarda il progetto completo: non va sottratto automaticamente alla sola fattura ControlFlow.
Entro 10 novembre 2026
MPMI con sede o unità operativa nelle province di Livorno o Grosseto, per tecnologie innovative coerenti con il bando.
Spesa minima 2.000 €. Canoni limitati al periodo 2026; installazione massimo 10% del bene/servizio e assistenza tecnica esclusa. Contributo consulenza/formazione massimo 2.000 €.
Progetto concluso, fatturato e pagato prima della domanda; niente rate o compensazioni. Ritenuta del 4% sul contributo. Verificare fondi residui e requisiti del fornitore prima dell’acquisto.
Entro 29 gennaio 2027, ore 12
Nuove imprese e categorie di autonomi/professionisti previste dal bando. Non è un’agevolazione per ogni impresa lombarda.
Spesa minima 3.000 €. Software, cloud e SaaS al massimo 60% del progetto: per un progetto da 20.000 €, software massimo 12.000 €. Servono altri investimenti reali e ammissibili.
Spese nel periodo dall’avvio della partita IVA fino al 31 dicembre 2026. Non includere automaticamente un rinnovo 2027. Rimborso subordinato a istruttoria e documenti.
10 novembre 2026 → 20 gennaio 2027
PMI e lavoratori autonomi in Italia, con connessione di almeno 30 Mbps. Nuovi servizi o miglioramenti effettivi di cloud e sicurezza.
Spesa minima 4.000 €. Abbonamento minimo 24 mesi, prime due annualità agevolabili. Configurazione, monitoraggio e supporto massimo 30% del piano; formazione esclusa.
Fornitori e servizi devono corrispondere ai codici dell’elenco abilitato. Compatibilità Glifix da verificare: il pacchetto annuale corrente non è già un contratto conforme. Spese dopo domanda; il test avviato a ottobre non diventa ammissibile con un rinnovo successivo.
Finanziamenti da valutare separatamente
La transizione digitale e la linea AI possono offrire un prestito agevolato e, se ricorrono i requisiti, una quota a fondo perduto. L’importo minimo è 10.000 €; la quota ordinaria può arrivare al 10%, entro 100.000 €. Il capitale residuo va restituito. Requisiti export o filiera, bilanci, attività AI effettive e spese successive al CUP devono essere verificati.
Prima di impegnare la spesa
Dipende dal bando e dalle voci del progetto. ERP, CRM, BI, AI, canoni, migrazione, configurazione, hosting, supporto e messaggistica possono avere regole diverse. L’attivazione non è automaticamente tutta ammissibile; l’email gratuita non genera una spesa. Nei pacchetti 12 e 24 GB non viene aggiunta consulenza per soddisfare artificialmente un requisito.
Il cliente e l’investimento devono rispettare il territorio del bando. Verifichiamo documenti del fornitore estero, qualifiche o codici richiesti, fatture e trattamento IVA. Nessun accreditamento Glifix al voucher nazionale viene dato per acquisito.
Non sempre: ordine, contratto, anticipo o avvio del servizio possono compromettere l’agevolazione. Alcune misure richiedono spese dopo domanda o CUP; altre rimborsano progetti già conclusi. Prima di aderire a un test, confrontiamo la cronologia con il bando scelto.
Le misure nazionali possono riguardare l’intera Italia, ma richiedono comunque requisiti specifici. Qui mostriamo una selezione verificata e pertinente. Bandi chiusi, sospesi o non operativi non sono proposti come opportunità d’acquisto disponibili.
Richiedi la tua stima
Indica territorio e sede operativa, attività dell’impresa, obiettivo, budget autonomo e liquidità disponibile. Segnala se vuoi usufruire di un’agevolazione e quale: verifichiamo la compatibilità prima di formulare il confronto.
La richiesta di stima non è una domanda di contributo. Nessun finanziamento è garantito; fanno fede gli atti e le decisioni dell’ente.